Nel capodanno del 1911 Wassily Kandinskij assiste ad un concerto di Arnold Schönberg a Monaco. Tornato a casa Kandinskij, pur non conoscendolo personalmente, scrive una lettera al compositore per renderlo partecipe di tutto il suo entusiasmo nell’aver assistito al concerto e, per parlargli di quelli che, secondo lui, sono i punti di contatto forte tra i suoi dipinti e la musica del compositore.

Quello è un anno davvero importante per Kandinskij, è nel pieno dello sviluppo pratico delle sue idee circa lo spirituale nell’arte e, l’editore monacese Georg Müller aveva l’anno prima bocciato la sua proposta di pubblicare il suo scritto in quanto, secondo l’editore, la gente interessata ad argomentazioni teorico-estetiche, non era poi così numerosa. Al tal proposito però, Kandinskij non ha mai mollato la presa e, proprio nel settembre di quell’anno, probabilmente grazie anche alla mediazione di Franz Marc, il famoso trattato circa appunto lo spirituale nell’arte, verrà pubblicato.

Tuttavia, tornando all’esperienza entusiasmante del concerto e alla affinità con i suoi dipinti, Kandinskij dipinge Impression III : il concerto per l’appunto (erano stati eseguiti il Quartetto per archi op.10 e i Klavierstücke op.11) e, esprime su tela tutte le sue impressioni circa quell’evento: il nero del pianoforte, le sagome sulla sinistra che rappresentano il pubblico, il giallo, valenza spirituale…

Al di là della descrizione tecnica, ho messo insieme le parti del concerto che a me hanno impressionato maggiormente e, avviando il player e concentrandosi sul dipinto è possibile, forse e in parte (considerando anche che lo schermo del computer non è una tela), apprezzare la straordinaria capacità sinestetica di questo maestro: Wassily Kandinskij.

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impression3 kandinsky

Per un approfindimento, consiglio di leggere il post molto interessante sull’argomento (che mi ispirato per questo post), della brava Carla nel suo Atelier delle Attività Espressive

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18 Comments

  1. Kandinskij sperava che i suoi dipinti potessero essere “ascoltati” e da musicista sei particolarmente sensibile a queste tematiche

    Grazie yoe!

  2. Alla base della capacità artistica c’è sempre una sensibilità maggiorata, che sia classica o sinestetica. Non fa eccezione Kandinskij. Ricordo che anch’io, quando dipingevo, usavo della buona musica di sottofondo come ispirazione.

  3. joe guitar says:

    …è vero paolo! giusta osservazione…

    personalmente, ciò che ammiro in Kandinskij, è che questa sua sensibilità sinestetica, poi alla fine, analizzando il quadro, è davvero convincente.

  4. credo anche io che questa particolare sensibilità appartenga in misura più o meno grande a chi cerca di perfezionare la propria esperienza visiva e vuole scoprire nuove emozioni, kandinsky ha aperto la strada…. joe non ho capito cosa vuoi dire :) e poi non volevo chiamarti yoe che suona strano :)

  5. joe guitar says:

    …grande carla!
    no, in realtà volevo dire una cosa molto semplice e, sopratutto, da non esperto di storia dell’arte…
    è una specie di parallelo che faccio con l’improvvisazione musicale: la persona che nella sua improvvisazione, esprime se stessa suonando qualunque nota gli venga in testa. fondamentalmente si tratta di una improvvisazione molto free e, spesso poco credibile, in quanto, è un paradosso lo so, ma la libertà dagli schemi, di solito. avviene solo dopo aver compreso bene quegli schemi. nell’improvvisazione quindi, prima va compreso il linguaggio e, solo dopo si possono abbandonare le regole di quel linguaggio per esplorarne nuove. è un pò lo stesso concetto che tu hai espresso in tuo post circa la competenza inconsapevole: è l’ultimo stadio e, avviene dopo una competenza consapevole.
    Kandinskij utilizzava un linguaggio molto free se vogliamo (uso termini non propriamente adatti alla storia dell’arte forse, ma spero di farmi capire), ma assolutamente credibile, perchè, secondo me, aveva compreso bene le regole, e quindi poteva esplorare strade alternative per esprimere quelle raffigurazioni
    ciao cara.

    p.s. yoe non è poi così male sai… è sinonimo di you ;-)

  6. number one dominic

  7. Auguri musicali, Joe. La vita come la musica che vorremmo: cioè, imparare a suonare la propria musica.

  8. joe guitar says:

    …grazie caro amico… tanti auguri anche a te, di un anno Sereno

    …è proprio vero: imparare a suonare la propria musica…

    ciao Paolo!

  9. Some time before, I really needed to buy a good car for my business but I didn’t have enough cash and could not order something. Thank God my mate suggested to get the mortgage loans from trustworthy creditors. Therefore, I acted that and used to be happy with my sba loan.

  10. Se gli esperti di storia dell’arte
    si esprimessero più semplicemente
    l’arte stessa ne troverebbe giovamento
    quindi… ben venga chi lo fa così…
    da vero appassionato
    I testi su cui l’ho studiata
    erano di Carlo Giulio Argan…
    se conosci comprendi ciò che intendo

    Passo a ringraziarti della musica per il mio blog
    e per i tuoi passaggi da me
    BriCciole…………………………….

  11. joe guitar says:

    …ciao cara Bricciole!
    grazie davvero.
    in ogni caso il mio approccio alla storia dell’arte rimane pur sempre da appassionato e non da esperto ovviamente. posso capire pertanto quanto può essere difficile avvicinarsi a determinati testi.
    … i passaggi da te, sono momento piacevole: mi piace ciò che scrivi e, come lo scrivi, spesso con quel pizzico di mistero, lasciando al lettore all’interpretazione… brava!

  12. …hey joe, ti rispondo solo ora…
    ero sicura che questa tua rielaborazione avrebbe suscitato interesse…vedi joe non a caso K. “invidiava” i musicisti ;)

  13. Un uomo di successo è colui che guadagna più di quanto sua moglie sia in grado di spendere buon week end by musicaio

  14. joe guitar says:

    …grazie carla. beh, Kandinskij è stata una bellissima scoperta…

    ®musicaio, grazie per questo tuo interessante aforisma… da master in economia…
    buon weekend anche a te!

  15. CHE MERAVIGLIA
    Grazie

    io spesso uso la musica per creare e far creare..se io sia o no “maggiorata” per dirla alla Paopasc non so
    :-)
    che è meglio di “esagerata”

  16. joe guitar says:

    …grazie a Te Paola!
    bellissima esperienza usare la musica per Creare…

  17. fernando fera says:

    “Hey Joe, where are you goin’ with this beauty in your mind?”
    Grazie per questo lavoro di ricerca e divulgazione. Sto leggendo “Il resto è rumore” di Alex Ross. Nel primo capitolo si parla di tutto ciò. Una cosa è leggere, altre il vedere e l’ascoltare. Nice 1, man :)
    fF.

  18. …grazie di cuore Fernando!
    bellissimo quel libro…
    ciao!

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