// gennaio 16th, 2010 // 5 Comments » // Blogging

Una volta un maestro disse ad un bambino:
“Se studi con impegno, impari, e fai del bene agli altri, il tuo volto si riempirà di luce”.
Così quel bambino si mise a studiare con grande impegno, a imparare e imparare, e cercava sempre di comportarsi bene con i suoi amichetti, proprio come aveva detto il maestro. Dopodiché andava davanti allo specchio e… con grande delusione però, sul suo viso non vedeva alcuna luce. Così pensò che forse non aveva fatto tutto esattamente come gli aveva detto il maestro e ci mise più impegno…, ma la sua delusione, nel momento in cui andava davanti allo specchio, cresceva.
Così, alla fine il bambino, stanco, andò dal maestro e disse: “Caro maestro, ho fatto come mi hai detto, ho studiato molto, mi sono impegnato, ho imparato tantissimo, mi sono anche comportato bene con i miei amici, ma ogni volta che andavo davanti allo specchio, io questa luce non l’ho vista, non so perché”.
Quel maestro, mentre ascoltava attentamente il bambino, lo guardava proprio in viso e a un certo punto disse: “Sai, proprio in questo momento, mentre tu mi parlavi, la tua faccia era piena di luce, e sai perché? Perché ogni parola che dicevi, l’hai con il cuore. Quando il pensiero e l’azione sono nel cuore, la luce è in faccia. Tu non l’hai mai vista perché quando sei davanti allo specchio nel tuo cuore c’è solo la curiosità di vedere la luce, che non brilla solo perché tu lo richiedi”.
Il piccolo guardò attentamente il maestro e disse:
“Maestro, non ho capito bene quello che mi stai dicendo, io ti credo, ma perché anche solo per una volta non posso vedere questa luce?”
E il maestro: “Nessuno può vedere la luce sul suo volto. Tu continuerai a svolgere il tuo lavoro, studiare, imparare, fare del bene agli altri, e la tua luce risplenderà davanti agli altri. Questo è il più grande dono che puoi fare a te stesso e agli altri”.
Nella lezione di questo maestro al bambino c’è una grande verità: pensare e agire con il cuore. Farlo capire a un bambino può essere arduo, ma importante, al tale scopo è molto utile la musica: essa è un mezzo speciale per parlare ai bambini in tal senso.
Infatti la musica, per i bambini, può essere molto di più che un argomento da studiare, bensì loro più di tutti possono realmente comprendere l’arte, la bellezza, il cuore, che c’è nella musica. Penso che, progetti scolastici con la musica, condotti da persone qualificate, sarebbero veramente di grande utilità e di grande efficacia in termini di finalità.
Credo inoltre che l’incapacità a volte di presentare la musica a bambini in un modo che li interessi, non sia dovuta al fatto che la musica è troppo difficile per i bambini, bensì sono quei bambini a essere troppo difficili per l’insegnante: spesso, la mente lenta di un insegnate incontra la giovane e veloce mente di un bambino, troppo veloce per l’insegnante.