
Photo by Mark Sebastian
br>
Lucilla non avrebbe mai pensato di trovarsi un giorno in una situazione simile.
Era lì che saliva le scale, che conducevano allo studio del dott. Falant, psicologo psicoterapeuta, consigliatole dalla sua intima amica Terry.
Mentre saliva, pensava: 22 anni, unaa vita davanti, in buona salute fisica… ma depressa! Senza né voglia, né motivazione, né desiderio di fare alcunché. Piangere… l’unica “consolazione”. Riteneva di dover fare qualcosa, prima che la situazione peggiorasse ulteriormente. Tuttavia non riusciva proprio a vedersi, sdraiata su di un lettino, a parlare di sé mentre guarda un soffitto…
Il dott. Falant la riceve personalmente. Un uomo sulla sessantina, con una folta capigliatura brizzolata e uno sguardo intenso.
Lucilla comincia così a parlare di sé, non è sdraiata su di un lettino come immaginava, tuttavia è seduta comodamente su di una confortevole poltrona
Falant la ascolta, Lucilla inizia a piangere, Falant la osserva. Soprattutto osserva le varie espressioni facciali, in funzione delle persone citate ed esperienze vissute da Lucilla.
Ad un certo, punto il silenzio…
Il dott. Falant a questo punto interviene e le dice: “Ok Lucilla, sappi che capisco perfettamente cosa provi e, desidero fare qualcosa per te e con te, Adesso! E ciò ti sarà di Grande aiuto in questa prima fase“.
Lucilla è sorpresa… interessata…
Falant è bravo: ha stabilito un contatto. Ha l’attenzione di Lucilla adesso e, una sua flebile aspettativa: punto di partenza fondamentale.
Falant prosegue il suo discorso: “io voglio scendere insieme a te in quelle che probabilmente sono le tue tenebre e, con te, risalire e aiutarti a riprendere il tuo percorso di vita. Per fare ciò ci faremo guidare da un mediatore molto efficace, che ci accompagnerà entrambi in totale sicurezza: la Musica“.
Il volto di Lucilla adesso, assume un’espressione di curiosità…
Il dott. Falant in realtà è un pioniere in questo campo. Ha dedicato anni della sua vita, allo studio circa l’influenza della musica sulla psiche e, in particolare, l’utilizzo terapeutico di essa nella varie problematiche umane. È riconosciuto e stimato per il suo alto grado di successo in ambito terapeutico.
Così, Falant si reca un attimo in un’altra stanza e torna con un apparecchio Hi-Fi portatile collegato ad un iPod e, rivolgendosi a Lucilla le dice: “Allora, questo è un iPod: credo sai già come funziona. Dentro ci sono migliaia di canzoni, brani strumentali; di diversi generi musicali…
Ora ti faccio una domanda, se tu dovessi descrivere il tuo stato d’animo attuale, come lo descriveresti?”
Di Adesso? Chiede Lucilla. “Si” risponde Falant, “della persona che ora, in questo momento, è lì seduta davanti a me“.
“Molto Triste” risponde Lucilla.
“OK” riprende Falant. “Adesso, per i prossimi minuti, scorri liberamente i brani all’interno di questo iPod e cerca quello che secondo te corrisponde al tuo stato d’animo, al tuo grado di tristezza. Bada bene, Lucilla, non esiste un brano giusto ed uno sbagliato, ma concentrati sulle sensazioni che provi ascoltando, piuttosto che sul contenuto musicale: ascolta passivamente le tue emozioni, i tuoi pensieri. Fermati sul brano con il quale tu identifichi la tua tristezza di adesso“.
Lucilla è sempre più sorpresa, ma in realtà Falant sa bene che proprio questa sorpresa, costituisce una grande Leva. Così Lucilla prende l’iPod e comincia a scorrere i brani, diversi la coinvolgono, ma su uno in particolare si sofferma molto, ad ascoltare e riascoltare:
Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.
“Brava Lucilla!” prosegue Falant. “Adesso, insieme, proviamo a muoverci verso uno stato d’animo intermedio: cosa c’è tra come ti senti adesso e come vorresti sentirti? Che tipo di stato d’animo neutrale vorresti raggiungere? Dai a te stessa la possibilità di cambiare. Prova a spostare la tua focalizzazione“.
“Mi piacerebbe sentirmi più sollevata, più leggera“. Risponde Lucilla
“Bene”. Insiste il dott. Falant. “Riprendiamo il nostro iPod e, cerca adesso, quelle canzoni, quei brani musicali, che rispecchiano questa modesta migrazione, questo cambiamento di stato. Come detto prima non esiste un brano giusto e uno sbagliato. È una tua identità intima. Scegli e soffermati solo su quei brani che secondo rispecchiano questo cambiamento di stato desiderato, questa maggiore leggerezza”.
Lucilla così prosegue questa sua selezione. Le parole del dott. Falant sono molto chiare e, un messaggio in particolare ha fatto breccia in lei “Dai a te stessa la possibilità di cambiare…”, “…ha sicuramente ragione…”. Lucilla si sofferma su una serie di canzoni, ma una particolare diventa la sua preferita rispetto a questo piccolo cambiamento:
Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.
“Bene Lucilla” riprende Falant, “stai andando alla grande! E adesso facciamo un ultimo sforzo: lo stato d’animo desiderato. Come ti piacerebbe sentirti?”
“Più Serena” risponde Lucilla. “Bene, tutto ciò che devi fare è semplicemente proseguire lungo la linea precedente. Hai deciso di darti una possibilità e, questa è una grande cosa, io sono qui insieme a te. Stesso lavoro fatto finora con il nostro iPod, cerca i brani che rispecchiano la serenità per Lucilla”.
Falant fa una piccola pausa di silenzio, per dare a Lucilla il tempo di riflettere. Dopodiché riprende: “… in questa fase poni molta attenzione al tuo dialogo interiore, prendi coscienza di cosa ti dici, come ti incoraggi e, concentrati sulla respirazione, ponendo enfasi maggiore sulla inspirazione rispetto alla espirazione, questo perché l’inspirazione coincide con una maggiore apertura alla vita, mentre l’espirazione una maggiore intimità, introspezione e, non c’è n’è bisogno in questo momento. Scopri il legame profondo tra te e la musica in questo particolare momento, lasciati stimolare. Non ti preoccupare dei risultati effettivi che otterrai oggi, non è importante questo: focalizzati su questa migrazione del tuo stato d’animo”.
Lucilla riprende il suo lavoro con l’iPod, adesso è molto più spedita e a suo agio in questo lavoro, anzi, le piace molto. Seleziona tanti brani, si sofferma… in alcuni casi scuote la testa… in altri fa dei profondi respiri… in altri ancora sorride di gusto… si sofferma in modo particolare su uno e, il dott. Falant non può che registrare la scelta
Audio clip: é necessario Adobe Flash Player (versione 9 o superiore) per riprodurre questa traccia audio. Scarica qui l’ultima versione. Devi inoltre avere attivato il JavaScript nel tuo browser.
“Bene Lucilla. Hai fatto davvero un grande lavoro. Questo iPod te lo porti insieme con te a casa. Noi ci vediamo tra 2 giorni. In questi 2 giorni ripeti questo lavoro ogni qualvolta ne avrai voglia e, quando sarai qui di nuovo, mi racconti tutto. Per adesso… come ti senti?”
“Non saprei esattamente dottore” risponde Lucilla, “ma di sicuro mi sento meglio di quando sono entrata… Ci vediamo fra 2 giorni allora…”
“Ci vediamo fra 2 giorni… mi raccomando.”
“Buonasera dottore”
(… continua …)
Questo post è un racconto di fantasia. Si ispira alle ricerche scientifiche in corso nel mondo, in materia di “musica e depressione”, ma non costituisce in nessun modo una diagnosi clinica, che può essere effettuata solo da personale medico specializzato; né sostituisce in alcun modo, una terapia farmacologica prescritta.
Album Musicali di Riferimento
Mothership (Remastered) – Led Zeppelin
Palmystery – Victor Wooten
‘Unchained’ – Beverley Skeete

paopasc says:
2 novembre 2010 alle 17:54 /
Beh, stai andando molto bene Joe, voglio proprio vedere dove vai a parare. Questa io la chiamerei musico-drama-terapia.
kicca says:
4 novembre 2010 alle 11:17 /
Un po’ mi fa pensare al fatto che io stessa scelgo la musica a secondo dell’umore per cui penso che un condizionamento positivo sia reale a seconda dei casi …ovvio ,non sostitutivo ,ma coadiuvante si ..penso proprio di si .
Ci sto un po’ meno in questo periodo ,mi perdoni ?!
a presto
baci
kicca
joe guitar says:
5 novembre 2010 alle 09:32 /
kicca, perdonare? ma scherzi!grazie per la visita e per il tuo commento: sono pienamente d’accordo con il tuo pensiero! e c’è, a livello scientifico, chi sta effettuando ricerche circa il “come” sfruttare questo “condizionamento positivo“, per superare i blocchi che l’essere umano, qui come in qualunque altra parte del mondo, affronta nelle varie circostanze della vita: a me personalmente, ma credo anche te, questo entusiasma molto. ciao
paopasc grazie per l’incoraggiamento! è giusta la tua osservazione: dove andrò a parare? (…mi piacerebbe scrivere ogni giorno, ma arrivo presto con il seguito…)
paopasc says:
17 novembre 2010 alle 23:20 /
Ehi, dottore?…dottor Falant?…
pharmacist says:
22 dicembre 2010 alle 08:22 /
My partner and I really enjoyed reading this blog post, I was just itching to know do you trade featured posts? I am always trying to find someone to make trades with and merely thought I would ask.
incorporate business says:
24 dicembre 2010 alle 23:04 /
I’ve recently started a blog, the information you provide on this site has helped me tremendously. Thank you for all of your time & work.
nurse practitioner says:
30 dicembre 2010 alle 03:59 /
Pretty nice post. I just stumbled upon your blog and wanted to say that I have really enjoyed browsing your blog posts. In any case I’ll be subscribing to your feed and I hope you write again soon!
student loan says:
10 gennaio 2011 alle 23:15 /
This is such a great resource that you are providing and you give it away for free. I enjoy seeing websites that understand the value of providing a prime resource for free. I truly loved reading your post. Thanks!
®musicaio says:
15 gennaio 2011 alle 10:58 /
amante del jazz e del blues come me complimenti
joe guitar says:
15 gennaio 2011 alle 12:31 /
…già. ciao ®musicaio
®musicaio says:
20 gennaio 2011 alle 11:39 /
weeeeeeeeeeee joe dimmi ti piace tom waits?
joe guitar says:
21 gennaio 2011 alle 10:06 /
…ciao ®musicaio,
tom waits… !!! passo da te…
®musicaio says:
21 gennaio 2011 alle 10:22 /
ci farò la recensione come mio solito per ora metto un altro pezzo del tipo da pomona ops weeeeee buon giorno joe
Herve Leger Sale says:
17 luglio 2011 alle 19:48 /
Last but not least, a problem that i’m passionate about. I’ve appeared regarding details with this grade the past a long time. Your internet site is tremendously treasured.
services dogs says:
10 maggio 2013 alle 01:02 /
With havin so much content and articles do you ever run into any issues of plagorism or copyright infringement?
My site has a lot of exclusive content I’ve either created myself or outsourced but it looks like a lot of it is popping it up all over the web without my agreement. Do you know any methods to help stop content from being ripped off? I’d genuinely appreciate it.